Letture proposte 2008 | L'illusione biografica

L' illusione biografica

 
del.icio.us


Omaggio al verso, alla sua fama, alla sua gloriosa invenzione, alla sua assoluta unicità di medium, il più puro, il più definito: in nessuna altra forma d´arte esiste un medium della evidente genialità del verso; è il verso che sanziona l´esistenza stessa dell´arte. Venerato da poeti, da artisti, da filosofi, ammirato e amato da tutti, ne esalta ogni cura della vita, ogni nostalgia della memoria, ogni illusione del gioco. La preghiera, l´invettiva, l´elegia, ne fanno ricorso quotidiano, non c´è nessuno che non ne abbia avvertito la seduzione. Tra pittura e musica, filosofia e religione, con la sua specularità simbolica, il suo metabolismo Iudico, la sua interna vena autoriflessiva, con le sue tre piste: quella dei discorsi, quella delle immagini, quella dei ritmi e dei suoni e, dunque, con la sua proverbiale versatilità, vera e propria qualità del verso. Gesto della voce, è una figura dell´oralità portata alla sua perfezione, quest´estetica assoluta: ne modula i materiali piu segreti, ne recita cronaca e destino .E´ sui mezzi vocali che incidono tutte le vertenze della vita, è il tono, il modo versatile delle frasi, che regola il fiato e ne misura il grado di rivelazione emotiva. E´ la simmetria dell´espressivita con l´interiorità, quest´economia dell´umoralità mentale e sentimentale, che commisura ogni valore di vocalità ,ogni struttura del recitativo, ogni cadenza privata e pubblica della discorsività. E´ per questo che il verso è l´unità assoluta di una misura del senso, l´oro di ogni altro ordine simbolico.D´altra parte l´infanzia - che è l´età poetica per eccellenza - è il momento in cui tutto il meglio di quello che c´è e si viene a sapere è detto in versi.

JAlbum 7.3